La
bolognese Tactus affida felicemente a Francesca Torelli
la documentazione su un concittadino vissuto tra ‘500
e ‘600… Il delizioso programma confezionato
dalla giovane strumentista documenta il gusto versatile
di Piccinini e una fase stilistica cruciale della storia
delle forme strumentali barocche. Nelle dimensioni quasi
aforistiche di questi pezzi –che l’interprete
anima con limpidezza strumentale, levigatezza nell’articolazione
euna
garbata freschezza nel dosare le tinte e i timbri –
c’è un mondo che sta nascendo.
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Angelo
Foletto in Suonare news
…a
quasi-improvisatory style that provides an exellent showcase
for Torelli’s playing. She combines a very sure and strong
technique with intelligence in conveying the structure of each
piece, and great sensitivity in shaping each phrase, allowing
the instrument space to breathe….the sound quality is
extremely clear throughout, the intricacies of the contapuntal
lines never blurred. The rich, dark tones of the chitarrone
are particularly effective…Torelli’s performances
display the same combination of technical mastery and improvised
exploration and embellishment.
The result is an hour of intense and charming performances that
draw the listener into the intimate sound-world of the early
Baroque lute and chitarrone.
Emma
Wakelin in Record Rewiew
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…Si
apprezza il calore infuso in certi momenti, la naturalezza
di molti accenti di passione o di dolore che rende l’interpretazione
assai viva e sentita …risultando assai precisa, pulita
e dolcemente espressiva. Novello menestrello, la figura
totalizzante della Torelli dona una piacevole e invitante
atmosfera artigianale al lavoro, una semplicità che
sembra celare una sincerità tutta personale.
Marco Iannelli in Musica
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…l’ensemble
Scintille di Musica, magistralmente diretto da Francesca Torelli….davvero
bravissima, specie nei duetti liuto/voce con [Branduardi].
Ezio
Guaitamacchi in Jam-Viaggio nella musica
Branduardi e Francesca Torelli hanno selezionato alcune pagine
frottol-madrigalistiche splendide…rinnovate nella veste
timbrica, con gusto filologico ma estrose intensità esecutive
e strumentali moderne. Tra i canti, almeno due elettrizzanti
incontri tragici…, serviti da un supporto strumentale
prezioso e insinuante che ben illustra la classe interpretativa
alta del gruppo della Torelli.
Angelo Foletto in Suonare news
Durante il concerto si sono ascoltati anche Come away di Dowland e Sì dolce è il tormento di Monteverdi, che hanno messo in luce le pregevoli qualità della liutista Torelli. Caloroso il successo di pubblico per questa serata che ha aperto all’insegna della raffinatezza il carnevale veneziano.
Mario Merigo in Il Gazzettino, recensione al concerto del 10-2-2007 al Teatro Malibran di Venezia.
…Testi e musiche tardo rinascimentali che la trascrizione e interpretazione del brillante gruppo di Francesca Torelli rende stilisticamente inappuntabili e allo stesso tempo innervate da un’esuberanza e una freschezza attualissima. La scelta del programma festoso passa attraverso i nomi illustri di Monteverdi, Donato e altri, illustrando un’invenzione antica che conquista per la varietà delle trovate armonico-strumentali, il gusto parodistico e la moderna tinta sensuale.
Angelo Foletto in Suonare news, recensione al cd Venezia e il Carnevale, 2007
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