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Serafini e Torelli, pubblico estasiato al Castello del Buonconsiglio.

“Delizie barocche di Lia e Francesca”

Un concerto generoso di delizie quello del soprano Lia Serafini e della liutista Francesca Torelli…Elaborati brani del Seicento italiano, selezionati su una linea tematica vincente, quella dei tormenti d’amore, venivano impreziositi dalla bravura e dal gusto delle due interpreti…Molto apprezzate le pagine liutistiche di Alessandro Piccinini e Pietro Paolo Melli, autori dei quali Francesca Torelli è interprete magistrale; tutti i brani del programma sono di raro ascolto e conservano il carattere e la magia della scoperta. Performance impeccabile, ricca di sorprese.

Recensione al concerto del duo del 25-10-’15 a Trento, Festival Musicantica in L’Adige, 27 ottobre 2015

[...] un concerto che non è stato solo una manifestazione musicale di grande qualità, ma un avvenimento culturale dotato di una forza propositiva tale da spingerci ancora oggi a parlarne. Abbiamo assistito ad una esecuzione del direttore e liutista Francesca Torelli e di un gruppo di studenti del Conservatorio di Milano riuniti nell’Ensemble Andromeda. concertoreggio01
Il titolo del concerto, Compositrici e compositori del Seicento lombardo, rivela quale sia l’innovazione di cui parliamo: un concerto di musiche, appartenenti al repertorio storico, composte sia da donne sia da uomini! Una rarità… abbiamo goduto dell’esecuzione molto curata di un repertorio scelto con gusto e presentato con ricchezza di notizie storiche ed efficacia divulgativa.
Momenti deliziosi, in cui è risuonata una musica da tempo non più udita. Un concerto che pone a tema con forza la necessità di riscoprire le numerose compositrici ingiustamente dimenticate della nostra storia e di valorizzare il contributo delle donne alla cultura.

Loredana Metta in Dol’s Magazine, 2015

…Francesca Torelli has chosen a selection of interesting pieces in relatively mainstream and open keys, and plays them with drive and energy in a style that is open and dramatic.[...] The first [set of music] reveals immediately the open and extroverted nature of Torelli’s playing style. There is a strong focus in the rhythm, and a lot of inégal.[...] The last of these [pieces] is anonymous [...] and makes a fine end to this enjoyable cd.

Peter Cains in Lute News, The Lute Society Magazine, Inghilterra, 2015, recensione al cd Musique pour le Roy Soleil: Robert de Visée, Works for theorbo

Francesca Torelli’s album presents a well-chosen program of some of Robert de Visée’s finest works for the theorbo. The recording quality is excellent and natural. Torelli shows great fluency in the préramiste style-the harmony is clear, while  inégalité  governs the melodic shapes. Ornamentation is subtle and carefully controlled even in repeats [...] The subtle use of tone-colour in Les Sylvains shows Torelli’s remarkable awareness of affect. [...] Although containing some of de Visée most recorded works, Francesca Torelli’s Musique pour le Roy Soleil shows an individual approach, combined with sensitive musicality. This high-quality album is a must for lovers of the theorbo ‘s last french oeuvre.

Kostantin R. Bozhinov in Lute Society of America Quarterly, 2014, recensione al cd Musique pour le Roy Soleil: Robert de Visée, Works for theorbo

[...] Il programma ha raggiunto picchi di suggestione quando alla celebre voce del cantautore si sono uniti tutti gli strumentisti dell’ensemble “Scintille di Musica”[...] Il gruppo ha nuovamente offerto un saggio delle sue enormi potenzialità esecutive, tutte perfettamente orchestrate dall’ottima Francesca Torelli, che si è sdoppiata tra il ruolo di musicista e quello, altrettanto complesso, di direttrice, offrendo un’interpretazione emozionante e sempre nitida.

Giovanni Dell’Olivo in Veneziamusica, marzo/aprile 2009, recensione al concerto di Venezia di Angelo Branduardi e Scintille di Musica diretto da Francesca Torelli

Piccinini two books of “Intavolatura” contain a treasure trove of 17th-century fantasy and dance-fuelled invention-brought vividly to life in these supply-executed, warmly recorded discs.
Recensione a cd Piccinini (ristampa Brilliant 2007) in BBC Music Magazine, Inghilterra, August 2007.

…Testi e musiche tardo rinascimentali che la trascrizione e interpretazione del brillante gruppo di Francesca Torelli rende stilisticamente inappuntabili e allo stesso tempo innervate da un’esuberanza e una freschezza attualissima. La scelta del programma festoso passa attraverso i nomi illustri di Monteverdi, Donato e altri, illustrando un’invenzione antica che conquista per la varietà delle trovate armonico-strumentali, il gusto parodistico e la moderna tinta sensuale.

Angelo Foletto in Suonare news, recensione al cd Venezia e il Carnevale, 2007.

La bolognese Tactus affida felicemente a Francesca Torelli la documentazione su un concittadino vissuto tra ‘500 e ‘600… Il delizioso programma confezionato dalla giovane strumentista documenta il gusto versatile di Piccinini e una fase stilistica cruciale della storia delle forme strumentali barocche. Nelle dimensioni quasi aforistiche di questi pezzi –che l’interprete anima con limpidezza strumentale, levigatezza nell’articolazione euna garbata freschezza nel dosare le tinte e i timbri – c’è un mondo che sta nascendo.

Angelo Foletto in Suonare news, recensione a cd Alessandro Piccinini, Intavolature di liuto e chitarrone.
concertomantegna
…a quasi-improvisatory style that provides an exellent showcase for Torelli’s playing. She combines a very sure and strong technique with intelligence in conveying the structure of each piece, and great sensitivity in shaping each phrase, allowing the instrument space to breathe….the sound quality is extremely clear throughout, the intricacies of the contapuntal lines never blurred. The rich, dark tones of the chitarrone are particularly effective…Torelli’s performances display the same combination of technical mastery and improvised exploration and embellishment.
The result is an hour of intense and charming performances that draw the listener into the intimate sound-world of the early Baroque lute and chitarrone.
Emma Wakelin in Record Rewiew,  recensione a cd Alessandro Piccinini, Intavolature di liuto e chitarrone.

…Si apprezza il calore infuso in certi momenti, la naturalezza di molti accenti di passione o di dolore che rende l’interpretazione assai viva e sentita …risultando assai precisa, pulita e dolcemente espressiva. Novello menestrello, la figura totalizzante della Torelli dona una piacevole e invitante atmosfera artigianale al lavoro, una semplicità che sembra celare una sincerità tutta personale.

Marco Iannelli in Musica, recensione al cd Domenico Maria e Pietro Paolo Melli, Musiche a voce sola e Intavolature di liuto e tiorba

…l’ensemble Scintille di Musica, magistralmente diretto da Francesca Torelli….davvero bravissima, specie nei duetti liuto/voce con [Branduardi].
Ezio Guaitamacchi in Jam-Viaggio nella musica

Branduardi e Francesca Torelli hanno selezionato alcune pagine frottol-madrigalistiche splendide…rinnovate nella veste timbrica, con gusto filologico ma estrose intensità esecutive e strumentali moderne. Tra i canti, almeno due elettrizzanti incontri tragici…, serviti da un supporto strumentale prezioso e insinuante che ben illustra la classe interpretativa alta del gruppo della Torelli.
Angelo Foletto in Suonare news, recensione del cd Futuro Antico III, Mantova, la musica alla corte dei Gonzaga

Durante il concerto si sono ascoltati anche Come away di Dowland e Sì dolce è il tormento di Monteverdi, che hanno messo in luce le pregevoli qualità della liutista Torelli. Caloroso il successo di pubblico per questa serata che ha aperto all’insegna della raffinatezza il carnevale veneziano.
Mario Merigo in Il Gazzettino, recensione al concerto del 10-2-2007 al Teatro Malibran di Venezia.